Certamente il cemento si può colorare con speciali pigmenti, prima della fase di consolidamento e densificazione con i silicati di litio, ossia dopo una preparazione tramite levigatura, quando il pavimento è ancora "aperto" vengono spruzzati i pigmenti veicolati da una soluzione di tipo alcolico oppure con acetone, questi pigmenti permeano il cemento e lo tingono in maniera permanente. Successivamente il pavimento viene consolidato e densificato e dopo di nuovo levigato fino ad ottenere una finitura a specchio. Il vantaggio di questa tecnologia che è permanente, lo svantaggio è che è permanente :-) Esistono anche altri metodi, come i silicati pigmentati da applicare nella fase finale, metodo piu semplice ma i colori non sono proprio indelebili e sono soggetti ad usura. Il costo di una colorazione del cemento parte da € 7,00 mq fino a 14,00 mq in base al tipo di pigmento ed alla profondità di colore desiderata.
Il cemento lucidato e' resistente al sale stradale ?
Il cemento lucidato potenzia fortemente la resistenza al sale stradale. Il trattamento con i silicati litio converte la calce libera presente nel calcestruzzo in silicato tricalcico, questo avendo una forma insolubile è molto più resistenze alle aggressioni chimiche inflitte dal sale che corrode velocemente il cemento. I silicati inibiscono anche i fenomeni di carbonatazione e di degradazione abbattendo la formazione di salnitro e l'ossidazione dei metalli presenti nel cemento
il cemento lucidato e' antiscivolo ?
Il cemento lucidato Crystal Concrete è conforme alle normative europee sulla sicurezza
DOPO QUANTO TEMPO SI PUO CAMMINARE SUL PAVIMENTO IN CEMENTO LUCIDATO?
Il pavimento è pronto subito e non necessita di asciugatura, questo permette di eseguire lavorazioni a lotti distinti e di rendere possibile l'intervento anche su superfici impegnate da macchinari
QUALI SONO I VANTAGGI PRINCIPALI RISPETTO ALLE RESINE TRADIZIONALI ? In ordine d'importanza il vantaggio principale rispetto alle resine tradizionali non è il mero costo, di per se di molto inferiore, ma la resistenza all'abrasione, incidere o graffiare un pavimento in cemento lucidato non è facile e comunque non esiste una finitura con le stesse caratteristiche di resistenza all'abrasione. Le specifiche di resistenza all'abrasione sono indicate in modo peculiare a questo link https://www.lucidaturamarmo.net/vantaggi-levigatura-cemento.html la resistenza all'abrasione ed ai graffi non deriva solo dalla densificazione che causa un indurimento della superficie, ma dalla successiva chiusura della porosità con mole abrasive diamantate fino a 1.500 punti di grana italiana che rendendo la superfice ultra liscia la espone meno alle incisioni. Anche se sottoposto a stress meccanici specifici si possono creare al massimo dei micro - graffi sull'ultimo strato di salificazione del litio non rilevabili al passaggio delle unghie come vere e proprie incisioni ma visibili solo in controluce e che comunque non compromettono la lucentezza della pavimentazione. Se la resina fosse sottoposta alle stesse sollecitazioni si inciderebbe in maniera visibile ed indelebile. La resina è soggetta a decorticazioni, non è traspirante quindi è sensibile alle risalite di umidità e si potrebbe anche citare un assioma che tutto ciò che riveste un pavimento si può comunque staccare. La maggior parte dei problemi della resina deriva comunque dalla qualità di applicazione e dalla professionalità dell'applicatore, ma i sistemi e di protocolli piu sicuri nell'ambito della resina sono molto costosi, si possono applicare finiture anti traccia, preparazioni e protocolli per minimizzare le probabilità di distacco, questo però fa lievitare i costi del 200% rispetto ad un pavimento in cemento lucidato senza raggiungerne mai il grado di resistenza ai graffi Nelle foto alcuni esempi di classiche problematiche.
QUALI SONO I VANTAGGI DELLA RESINA RISPETTO AL CEMENTO LUCIDATO ? In ordine d'importanza il vantaggio principale della resina è la sua impermeabilità totale e la resistenza alla penetrazione di sostanze oleose. Essendo la resina tecnicamente un rivestimento della superficie, generalmente in materiale epossidico, l'isolamento dalle sostanze oleose ed acquose è pressoché totale, pertanto nell'ambito di ambienti a rischio sversamenti d'olio frequenti dovuti a macchinari o ad attività tipica di tornerie o officine è da considerarsi piu sicura. Bisogna comunque dire che anche la resina se sottoposta a ristagni permanenti di sostanze acide tende col tempo ad "ammollarsi" ed il distacco è sempre dietro l'angolo, al netto di una minore resistenza all'incisione ed all'abrasione e di un costo molto più elevato se eseguita con protocolli estesi da personale specializzato. Per concludere la resina è da preferire quando la presenza di olio è costante e la sua rimozione non può essere sempre tempestiva.
IL CEMENTO LUCIDATO HA QUALITA ANTIPOLVERE? Il cemento lucidato ha qualità antipolvere permanenti ed è al di la di ogni ragionevole dubbio il sistema antipolvere più performante ecologico naturale ed intrinseco disponibile. Il requisito antipolvere è un requisito basico e primario richiesto ad una pavimentazione industriale. I pavimenti industriali essendo realizzati con spolvero di quarzo, ossia cemento puro miscelato con inerti micronizzati ( quarzi corindone feldspato etc. etc.) non riesce ad inglobare tutto lo spolvero di cemento, la parte di spolvero che non penetra andando a formare lo strato d'usura resta in superficie sotto forma di spolvero libero e farà polvere vita natural durante. Lo spolvero rende difficile la pulizia, si graffia, si morchia, si annerisce e rende il pavimento orribile, con il solo vantaggio di coprire i peccati di realizzazione, crepe ragnatele cavillature etcetera. Il pavimento in tale stato non è idoneo per uso alimentare e farmaceutico. I sistemi antipolvere classici consistono in soluzioni a base solvente che veicolano ed impregnano il cemento con delle cere o miscele di turapori,. Questi sistemi antipolvere funzionano impregnando il substrato ma hanno un solo pregio: costano poco ( dai 5 ai 10 euro al metro quadro ) per il resto danno un finissaggio discutibile, scuriscono il cemento, spesso sono anche appiccicosi, bloccano il rilascio di polvere ma la catturano anche, il particolato immesso e quello atmosferico si attaccano sul pavimento facendolo annerire rapidamente, dulcis in fundo hanno una durata limitata, in breve tempo la parte superficiale si consuma e resta solo la qualità di protezione del substrato che svanirà qsvanirà resine contenute si degraderanno con gli anni. Insomma poca spesa (mica tanto) poca resa. Il cemento lucidato invece, soprattutto il Crystal Concrete, sfrutta le proprietà del silicato di litio e le sue qualità corticative. Se mettete del silicato di litio in un bicchiere di sabbia questo diventerà un monolite dal quale non riuscire a staccare un grano di polvere, i silicati di litio soprattutto se applicati su pavimenti levigati, per migliorarne la penetrazione, reagiscono con la calce libera presente nel cemento generando una zona corticale profonda fino a sette millimetri, questa zona corticale è densificata ed indurita fino all'800% ed essendo derivata da una reazione chimica e non da una impregnazione è permanente. I pavimenti trattati con i silicati di litio sono garantiti antipolvere a vita, il trattamento con i silicati ha inoltre un costo simile o inferiore , in base ai passaggi di levigatura a cui viene abbinato o sottoposto. Un pavimento in cemento trattato per la polvere con i silicati non farà piu polvere per sempre, se non sarà anche levigato ovviamente conserverà la su ruvidità, mentre se al trattamento viene abbinata una levigatura preliminare ed una successiva si ottiene una superficie lucida durevole grazie alla chiusura diamantata. Nelle foto sottostanti un pavimento trattato con antipolvere a base solvente ed un pavimento trattato con silicati e levigatura.
QUALI SONO IN BREVE LE SOLUZIONI DISPONIBILI DI TRATTAMENTO PER UNA PAVIMENTAZIONE INDUSTRIALE ? Le soluzioni percorribili su un pavimento in cemento industriale sono le seguenti :
Trattamento antipolvere con sostanze convenzionali risultati non permanenti con qualità estetiche molto limitate e con limitazioni d'uso costo dai 5 ai 9 euro al mq
Applicazione di resine, dai 25 ai 90 euro al mq. I protocolli percorribili sono davvero numerosi in base alle condizioni del pavimento ed alle necessità specifiche del cliente, il prezzo medio per una pavimentazione in resina applicata con le dovute preparazioni di pallinatura e primer con metodo multistrato additivato da quarzi a granulometria variabile non costa meno di 45 euro al mq. Trattamenti più economici sono applicabili solo su pavimentazioni nuove con carrabilità non elevata e quindi con basse proprietà di resistenza.
Pavimento levigato, consolidato con i silicati di litio e lucidato a specchio, con un elevato grado di resistenza all'abrasione il cemento lucidato è la soluzione principe per assicurare un futuro al pavimento, facile da pulire, impermeabile, ideale per pavimenti con flussi pesanti ed elevati. Costi che vanno dai 10 euro al metro per i protocolli più brevi ed elementari fino ai 25 per i protocolli più estesi e complessi. I costi ovviamente sono influenzati da condizioni iniziali del pavimento, da trattamenti particolari aggiuntivi e facoltativi, colorazione, oppure rimozione di trattamenti precedenti, ma questi sarebbero costi che influenzerebbero anche le altre soluzioni. Nelle foto sottostanti da sinistra un pavimento in resina realizzato da Assopav un pavimento con trattamento antipolvere convenzionale ed un pavimento in cemento trattato con silicati e lucidato lucidato realizzato da Cristallina S.r.l.
Escludiamo le altre alternative pavimentazione che non rientrano nella definizione di trattamento di superficie.